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  • 2 Agosto: l’ALPI a Minozzo per ricordare l’Eccidio

    2 Agosto: l’ALPI a Minozzo per ricordare l’Eccidio

    Domenica 2 Agosto 2026, nella Frazione di Minozzo, si è tenuta la Commemorazione dell’Eccidio di Minozzo, giunta alla 82^ edizione.

    ALPI ha partecipato all’evento con una nutrita presenza di associati legati indissolubilmente alla memoria e al ricordo della tragedia di quei giorni perpetrata da truppe tedesche all’interno del Comune di Villa-Minozzo.

    La giornata ha visto gli interventi del Sindaco di Villa-Minozzo e Presidente ALPI, Comm. Elio Ivo Sassi, il quale ha sottolineato come la commemorazione, quest’anno, giunge a seguito del conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Militare concessa dal Presidente della Repubblica e consegnata ufficialmente il 26 Aprile 2026.

    Sentiti e partecipati anche gli interventi della VicePrefetta di Reggio Emilia, Dott.ssa Caterina Minutoli, e dell’Assessore Regionale Alessio Mammi.

    La celebrazione ha visto la partecipazione di un picchetto militare d’onore del Comando Militare Esercito Emilia-Romagna. L’accompagnamento musicale, come sempre, a cura della Banda di Villa Minozzo.

    La mattinata si è poi conclusa con la messa officiata dal Rev. Don Marco Falcone, Cappellano Militare dell’Accademia Militare di Modena, presso l’Antica Pieve di Minozzo.

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  • 82° Anniversario dell’Eccidio di Minozzo – 2 Agosto 2026

    82° Anniversario dell’Eccidio di Minozzo – 2 Agosto 2026

    L’annuale Cerimonia – presso l’Antica Pieve di Minozzo – per la prima volta sarà commemorata con la Seconda Medaglia d’Argento al V.M concessa al Gonfalone del Comune di Villa-Minozzo proprio per i fatti avvenuti nella frazione di Minozzo fra il 30 Luglio e il 1 Agosto del 1944.

    “I Martiri di Minozzo sono un esempio emblematico del sacrificio collettivo della comunità di Villa-Minozzo, un ricordo dolorosissimo ma fondamentale nella memoria della Resistenza Italiana.” – presidente ALPI Elio Ivo Sassi

    La commemorazione, quest’anno, sarà caratterizzata da un significato profondo e speciale.

    Infatti, per la prima volta, sarà esposta la Seconda Medaglia d’Argento al Valore Militare, concessa dal Presidente della Repubblica con Decreto (DPR) n. 2089 del 13 maggio 2024 e consegnata con Cerimonia Ufficiale al Comune il 26 Aprile di quest’anno.

    L’evento inizierà alle 10:15 con il ritrovo presso l’Antica Pieve di Minozzo (RE).
    Alle 10:30 inizierà la cerimonia ufficiale con lo schieramento del Picchetto Militare a cura del Comando Militare Esercito Emilia-Romagna.

    Seguiranno gli interventi del PRESIDENTE ALPI – APC , Elio Ivo Sassi, dell’ASSESSORE REGIONALE Alessio Mammi e della VICE-PREFETTO VICARIO di Reggio Emilia, Dott.ssa Caterina Minutoli.

    Al termine, sarà officiata la Santa Messa da parte del Cappellano Militare dell’Accademia di Modena, Rev. Don Marco Falcone e da Don Evandro Gherardi.

    L’accompagnamento musicale sarà a cura del Corpo Bandistico di Villa Minozzo.

    La consegna della Medaglia il 26 Aprile.
    Da sinistra, Sua Eccellenza Prefetto di Reggio Emilia, Dott. Salvatore Angieri; il Sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi; il Comandante dell’Esercito Emilia-Romagna, Col. Nicola Perrone.

    L’evento storico

    L’eccidio di Minozzo avvenne tra il 30 luglio e il 1 agosto 1944, quando le truppe tedesche, durante l’Operazione Wallenstein, rastrellarono l’Appennino. Nel borgo di Minozzo fucilarono sei civili sul sagrato della chiesa e nei pressi del cimitero, compiendo saccheggi e incendi nella zona.

    In totale, Minozzo vide l’uccisione di 19 uomini uccisi in ogni modo.

    L’operazione militare aveva lo scopo non solo di diosperdere l’organizzazione partigiana che nel comune di Villa-Minozzo aveva il suo centro organizzativo, ma anche di terrorizzare la popolazione, di privarla di tutte le risorse alimentari in punizione all’appoggio dato ai Partigiani e di arruolare manodopera da deportare in Germania.

    Nelle uccisioni di quesi giorni emerge con forza la figura di Jean Dabrinville, giovane militare Francese aderente alle formazioni partigiane locali.Oltre al “piccolo francese”, in quei giorni vennerro uccisi

    1. Osvaldo Caselli,
    2. Carlo Attolini,
    3. Davide Albertini,
    4. Riziero Albertini,
    5. Armando Dallari,
    6. Leonildo Dallari,
    7. Vittorio Martinelli,
    8. Antonio Marazzi,
    9. Savino Magnani,
    10. Pellegrino Antichi,
    11. Lealdo Croci,
    12. Romeo Zoppi,
    13. Ruffino Fontana,
    14. Luigi Milani,
    15. Italina Vacondio,
    16. Nello Cotti,
    17. Giuseppe Razzoli
    18. Telesforo Costoli.

    Jean Dabrinville era arrivato in Italia da pochi mesi, reclutato dai tedeschi come autista di camion. Però, appena si era presentata l’occasione, aveva abbandonato i militari germanici e si era aggregato ai partigiani. Fu ammazzato il 30 luglio 1944, un paio di giorni prima dell’uccisione di un altro giovane, il minozzese Osvaldo Caselli, studente di medicina.

    L’evento è promosso dal Comune di Villa-Minozzo, in collaborazione con ALPI Reggio Emilia e ISTORECO.

  • 2 Giugno – Le parole del Presidente Alpi Elio Ivo Sassi

    2 Giugno – Le parole del Presidente Alpi Elio Ivo Sassi

    “Il 2 Giugno 1946 i cittadini italiani (comprese le donne, che votavano per la prima volta in una consultazione politica nazionale) scelsero la REPUBBLICA come forma dello Stato ed elessero anche i componenti dell’Assemblea Costituente, che doveva redigere la COSTITUZIONE.

    Cosa significa Repubblica? In latino “res publica” significa cosa pubblica, ossia cosa di tutti, infatti si distingue dalla monarchia assoluta perché la sovranità appartiene al popolo.

    Il 2 giugno per la prima volta in Italia il diritto di voto fu esteso anche alle donne, fino ad allora escluse dall’elettorato.

    Cosa significa Repubblica? In latino “res publica” significa cosa pubblica, di tutti. Si distingue, pertanto, dalla monarchia assoluta perché la sovranità appartiene al popolo.

    BUONA FESTA A TUTTI I CITTADINI INSIGNITI DI ONORIFICENZE AL MERITO DELLA REPUBBLICA”

    Presidente ALPI

    Comm. Elio Ivo Sassi

  • Il grande valore di Villa-Minozzo premiato con la Medaglia

    Il grande valore di Villa-Minozzo premiato con la Medaglia

    Si è svolta questa mattina, sabato 26 aprile 2026, negli spazi antistanti l’Antica Pieve di Santa Maria Assunta in Minozzo, la cerimonia di consegna della Medaglia d’Argento al Valor Militare al Gonfalone del Comune di Villa Minozzo, conferita con Decreto del Presidente della Repubblica n. 2089 del 13 maggio 2024.

    A consegnare l’alta onorificenza, alla presenza di una compagnia d’onore interforze, è stato il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri. La Medaglia riconosce il sacrificio della popolazione di Minozzo durante il rastrellamento nazifascista avvenuto tra il 30 luglio e il 1° agosto 1944.

    Il Sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi: “Questa Medaglia non è del Sindaco. Non è di questa Amministrazione. È di Minozzo. È di quei sedici abitanti indifesi e tre partigiani che non tradirono. Il loro ‘nobilissimo tributo di sangue offerto a difesa della libertà, dell’onore e della Patria’, come scrive il Presidente della Repubblica, testimonierà per sempre. A noi spetta esserne degni, ogni giorno”.

    Come recita la motivazione ufficiale: “Frazione montana di saldi e storici sentimenti antifascisti, reagiva con la più ostinata opposizione ad ogni invito dell’oppressore alla collaborazione, subendo con fermezza d’animo depredazioni, saccheggi, incendi e distruzioni”.

    In quei giorni furono trucidati “con disumana e bestiale ferocia” sedici abitanti indifesi e tre partigiani combattenti. Con questa onorificenza, Villa Minozzo diventa uno dei pochi Comuni in Italia decorati con due Medaglie d’Argento al Valor Militare: la prima fu conferita nel 1951 per l’eccidio di Cervarolo del 20 marzo 1944.

    Hanno preso parte alla cerimonia:

    Il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri;

    Il Comandante Militare Esercito Emilia-Romagna, Colonnello Nicola Perrone;

    Il Comandante Provinciale Carabinieri, Colonnello Hiromi Narducci;

    Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco;

    Le Autorità militari dell’Aeronautica, dei Carabinieri, dell’Esercito e della Marina;

    L’Onorevole Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento;

    La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione Emilia-

    Romagna;

    I Sindaci del territorio con i rispettivi Gonfaloni;

    Il Gonfalone di Reggio Emilia e Montefiorino entrambi decorati di Medaglia d’oro al Valor Militare;

    I Rappresentanti della Provincia di Reggio Emilia ;

    Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani, e i rappresentanti di A.N.P.I. e il Presidente Arturo

    Bertoldi di Istoreco RE;Don Marco Falcone, Cappellano dell’Accademia Militare di Modena; Don Evandro Gherardi,

    Arciprete di Minozzo; il canonico Mons. Tiziano Ghirelli; don Gigi Milani ;

    Il Corpo Bandistico di Villa Minozzo con il maestro Omar Campi;

    La Dirigente Scolastica dott.ssa Nicoletta Montecchi con insegnanti e ragazzi delle scuole;

    I familiari delle vittime e numerosi cittadini minozzesi.


    Il Prefetto Salvatore Angieri: “Lo Stato oggi viene in Appennino a dire che questa storia è storia di tutti. Il sacrificio di Minozzo, che reagì con ostinata opposizione all’oppressore, è fondamento dei valori repubblicani. Le Medaglie al Gonfalone non sono passato: sono impegno per il futuro”.

    L’On. Ilenia Malavasi, deputata al Parlamento: “Essere qui oggi significa riconoscere che la democrazia nasce da luoghi come Minozzo. Le due Medaglie d’Argento di Villa Minozzo non sono solo onore: sono un monito. Alle istituzioni il dovere di custodire questa memoria; ai giovani, quello di trasformarla in impegno civile”.

    La Consigliera Regionale Anna Fornili, in rappresentanza del Presidente della Regione: “La Regione Emilia-Romagna si inchina davanti al sacrificio di Minozzo e Cervarolo. Questa seconda Medaglia ci ricorda che la Resistenza in Appennino non fu un fatto locale, ma una pagina fondativa dell’Italia libera. Come Regione continueremo a sostenere i luoghi della memoria, perché senza memoria non c’è comunità”.

    Il Presidente Nazionale FIVL, Roberto Tagliani: “Come Federazione Italiana Volontari della Libertà siamo onorati di essere qui. I Volontari della Libertà che combatterono su queste montagne trovarono a Minozzo una popolazione che non li tradì, pagando un prezzo altissimo. La ‘fermezza d’animo’ citata dal Decreto è la stessa che animò i partigiani. Questa Medaglia è anche loro”.

    La cerimonia, iniziata alle ore 10.15 con l’alzabandiera e gli onori militari, si è conclusa con la Messa nella Pieve di Santa Maria Assunta celebrata alle ore 11.00.

  • Assemblea ordinaria dei Soci

    Assemblea ordinaria dei Soci

    L’assemblea ordinaria dei soci A.L.P.I – A.P.C. RE – ETS è indetta in prima convocazione per il giorno 28 Aprile 2026 alle ore 23:30 presso la Sala Conferenze Croce Verde in Piazza del Volontariato n.1 Villa-Minozzo, e occorrendo, in seconda convocazione, stesso luogo, per il giorno:

    GIOVEDI’ 7 MAGGIO 2026 ALLE ORE 11:30

    Nei file sottostanti è possibile scaricare modulo di delega e ordine del giorno.

    Documenti allegati